Blu(es) di Genova – 2.05

Questa puntata è dedicata a Guido Toffoletti  che è stato uno dei più importanti e longevi esponenti della musica blues in Italia, e che con la sua Blues Society ha contribuito in maniera determinante a diffonder il blues in Italia.

Nato a Venezia nel 1951, subito si dimostra insofferente alla vita normale. Vive i primi anni scolastici in un collegio a Asolo, ma poi marina la scuola per poter andare a suonare in un complessino beat. La sua passione per la musica esplode in giovanissima età e in particolare per il re del Rock & Roll, lvis Presley, del quale diventa accanito collezionista.

Ragazzino quattordicenne scappa di casa e va a lavorare come roadie per i vari gruppi beat del periodo. Pur di stare in mezzo alla musica, si adatta a trasportare gli strumenti ai musicisti, particolarmente ai Renegades. Con una prima rudimentale chitarra apprende le prime note del blue. Ma in Italia non c’è spazio per questo genere di musica. Decide allora di tentare la fortuna e si reca a Lndra, con pochi soldi e senza una meta. Lavora nei locali, adattandosi a tutti i lavori, pur di stare vicino alla musica. Lui stesso raccontava di aver sposato per procura una ballerina, pur di rimanere a Londra. Una notte incontra per strada Alexis Korner, il padre del British blues. Alexis gli fa da maestro e mecenate, ma è soprattutto un grande amico fraterno che lo introduce nell’ambiente musicale inglese presentandolo come “il veneziano che ne sa di noi più di noi stessi”. Guido fa esplodere la sua passione per il blues e nel 1976 ritorna in Italia, fonda il suo gruppo, la ‘Blues Society‘ ed esce il suo primo prodotto discografico Born in London – january 1976 per una piccola etichetta e a tiratura limitata. Nella sua discografia, Guido inizia proponendo versioni personali dei classici del Blues, ma poi le composizioni diventano per la maggior parte a nome suo.

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Guido Toffoletti

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Alexis Korner

Toffoletti suona la chitarra e a volte l’armonica  bocca, ma non soverchia gli altri membri della band, dove ognuno ha il proprio spazio e partecipa alla costruzione musicale. Preferisce lasciare agli altri le parti vocali, ma poi canta anche lui, con la sua voce non certo nera, ma particolare. La ‘Blues Socity’ si fa conoscere suonando in giro per l’Italia nei club, festival ma anche all’estero, partecipando a due edizioni del Pistoia Blues Festival (1980 e 1983). Partecipa come spalla a vari concerti di musicisti blues da quello di B.B. King a quelli di Jhn Mayall, Paul ones e di Alexis Korner.. Nel marzo 1987 la rivista Il Mucchio Selvaggio gli dedica la copertina e un ampio articolo (unico caso italiano).

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Guido Toffoletti

La rivista statunitense ‘Living Blues’, in un sondaggio del 1986, lo classifica al settimo posto tra gli artisti blues non americani. Nell’ aprile 1995 Guido e la sua Blues Society ha inoltre partecipato, unico italiano, all’ ‘Alexis Korner Memorial Concert’ insieme ai più grandi nomi del blues inglese. Diventa amico di Mick Taylor e di Keith Richards e di James Cotton. Nei suoi dischi suonano, tra gli altri, lo stesso James Cotton, Louisiana Red, Mick Taylor, Herbie Goins (ex voce della band di Alexis Korner), Paul Jones, Zoot Money (Ex Animals)), Jorma Kaukonen e Dick Heckstall-Smith (ex Colosseum).

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Herbie Goins

Era domenica 22 agosto del 1999, alle quattro e un quarto del mattino. Guido morì a 48 anni, su una strada secondaria del Polesine, vicino a Bruso, una frazione di Cavarzere. Lui, veneziano, pedalava su una vecchia bici senza fanali. Un automobilista che non lo aveva visto lo investì in pieno. Guido aveva passato la serata in un locale della zona in compagnia e stava rientrando all’appartamento di amici per riposarsi. La sua tomba è nel cimitero dell’isola di an Michele a Venezia.

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Herbie Goins e Guido Toffoletti

Questa la scaletta della puntata, i bran sono tutti tratti dall’album “Keep It Simple”

I’m Ready (Willie Dixon

Thinkin’n’Drinkin’ (Herbie Goins)

Please Be Mine (G. Toffoletti)

Evil (Chester Burnett)

We Want That Woman (G. Toffoletti

You Make Me Out Of My Mind (G. Toffoletti)

Ain’T Good Lovin’ (G. Tofoletti)

Set Me Free (G. Toffoletti)

Not Trust Worthy (Curtis Mayfield)

What’s Wrong With You (G. Toffoletti)

Rock’n’ Roll People (John Lennon)

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Infine, doveroso omaggio al recente scomparso Greg Lake, con “From The Beginning” dall’ album “Trilogy”, degli “Emerson. Lake & Palmer”.

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Greg Lake