Blu(es) di Genova – 1.26

Henry Carpaneto è l’ospite di questa puntata. Affermato pianista/tastierista genovese, da anni gravita ad alto livello nell’ambiente blues italiano, europeo e statunitense. La rivista specializzata “Blues Feelings” (Trophées France Blues), nel 2005, l’ha nominato “best European Blues piano player”.

 

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Henry Carpaneto

Durante un tour negli Stati Uniti, a fianco di Bryan Lee, sono nate, con solo piano, voce e chitarra alcune canzoni che si sono evolute in “Voodoo Boogie”, il suo esordio come solista. Bryan Lee, celebre chitarrista originario del Wisconsin ma da molti anni trasferitosi a New Orleans, ha creduto nel progetto di Carpaneto scrivendo ben nove dei dodici brani che lo compongono e partecipando attivamente come chitarrista e cantante in tutto il cd. Le restanti tre tracce sono “Steady Rolling” di Memphis Slim, “Caldonia” di Louis Jordan e “Rock Me Baby” di B. B. King. In tutte e dodici le canzoni hanno una parte fondamentale il piano o l’hammond di Henry Carpaneto, utilizzati sempre con gusto e classe, presenti e energici quando necessario, o di raffinato contorno dove devono prevalere la voce o altri strumenti. In “Caldonia”, “Dog & Down Blues e Rock Me Baby compaiono due ospiti eccezionali, che contribuiscono a rendere di respiro ancor più internazionale “Voodoo Boogie”: il chitarrista Otis Grand e il batterista Tony Coleman collaboratore di artisti come B. B King, Albert Collins, Buddy Guy e Albert King. Andrea Tassara (batteria), Paolo Maffi (sax), Pietro Martinelli (contrabbasso) accompagnano Carpaneto in tutti i pezzi.

 

Bryan Lee

Bryan Lee

Questo è un disco blues. Inequivocabilmente e onestamente blue, nel quale Henry Carpaneto fa onore alla poetica e all’estetica del blues attraverso il pianoforte, che ben risponde alle sollecitazioni ritmiche e al cifrario melodico di questo linguaggio mai univoco eppure perfettamente riconoscibile. L’impresa, perfettamente riuscita, è quella di riportare in evidenza un genere con lunga e illustre tradizione che vive sì in molteplici espressioni musicali dei nostri tempi, ma sempre come contenuto sottinteso. In “Voodoo Boogie” il blues torna ad essere al centro, protagonista, e Carpaneto ne è degno rappresentante, rivelando notevole gusto e creatività.

 

Otis Grand

Otis Grand

Tony Coleman

Tony Coleman

paolomaffi

Paolo Maffi

Henry Carpaneto si distingue anche all’ organo hammond, come testimonia “My Brain Is Gone”, nel qualesi destreggia abilmente fra slow e boogie, sempre perfettamente dentro al mood del singolo brano.

 

Questa la scaletta della puntata:

Drinkin’ & Thinkin

My Brain Is Gone

One Room

Angel Child

Welfare Woman

Steady Rolling

Caldonia

Mambo Mamma

Turn Down The Noise

Dog & Down Blues

Rock Me Baby

Blind Man Love

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