VOLEVAMO FARE DEL CINEMA REDUX – PUNTATA VIII – 7/06/16

LA SIGNORA DEL PALAZZO: all’ottava puntata Mariangela ci porta a Palazzo Reale per lo spumeggiante tramite della Dama che ne regge le sorti con pesanti oneri ed onori: Serena Bertolucci, camoglina giramondo con un passato comasco alla guida di Villa Carlotta (oh George!) e un presente da “aliena” approdata al timone di “uno dei maggiori edifici storici di Genova” (Wikipedia insegna).

Il programma di Serena è improntato al realismo e non potrebbe essere altrimenti: al primo punto “farla finita con l’espressione <<roba da museo>>”; al secondo lanciare una “sfida culturale e sociale” che porti a ricadute intense sulla città (il Palazzo affaccia su Via Pré) e alla riscoperta del patrimonio invisibile da parte dei zenesi pigri e delle istituzioni; al terzo punto l’idea di “aprire i portoni” perché l’aria fresca deve circolare per dare ossigeno all’arte e alla cultura.

Serena resiste brillantemente ai tripli sensi di Giacomo e alla corte scherzosa di Antonello: ci racconta della mostra su Canova che ha portato alla ribalta un’opera in ombra conservata a Palazzo Tursi; del progetto “Raccontami una storia…dell’arte” che prevede il prestito di opere da parte di collezionisti privati (attualmente esposto un quadro di “pittura civile” di Hayez); della petizione per costituire un “Museo diffuso della luce” che valorizzi la Lanterna e le Ville di Sampierdarena.

 

Per chiudere in bellezza abbiamo lanciato la campagna di raccolta fondi per il film indipendente Bob di Fabio Giovinazzo (vedi: https://www.indiegogo.com/projects/bob–17#/): un biopic stralunato e liberissimo, dedicato al mondo di Bob Quadrelli dal “trallamuffin” alle sperimentazioni presenti.

 

Un ringraziamento special alla tennica Anna che manda avanti la baracca.

 

Ascoltate Gazzarra…e sentite il vento!

I BRANI:

 

-MUSICA NUDA – LASCIA CH’IO PIANGA

 

-CHRISTINA PLUHAR LA FOLLIA

 

-URI CAINE E PAOLO FRESU – SI’ DOLCE E’ IL TORMENTO

 

-YO YO MA E BOBBY McFERRIN – ANDANTE DI ANTONIO VIVALDI

 

-URI CAINE – RONDO’ ALLA TURCA