VOLEVAMO FARE DEL CINEMA – PUNTATA REDUX VII – 24/05/16

CINQUANTA: nella settima puntata Antonello il bello azzecca il colpo grosso e porta all’Altrove nientepopodimenoche Armando Corsi, “la chitarra che sorride” partita dai localacci dell’angiporto di Zena per approdare negli anni al gran teatro delle note dividendo il palco con Paco de Lucia, Ivano Fossati, Anna Oxa, Bruno Lauzi, Beppe Quirici e tant* altr*: uomo empatico e disponibilissimo, Armando celebra a modo suo cinquant’anni suonati pericolosamente chiacchierando in libertà con la cantante e “compagna di viaggio” Vera e con i tre cinefili da bar.

Il tempo è tirannico ma lo spazio della trasmissione basta a rievocare le notti di Sottoripa e le avventura sulle navi da crociera ai Caraibi; i concerti con audience da milioni e quelli improvvisati in mezzo alla strada; il fado, il jazz (“non provare e non ripetersi!”), la classica; le collaborazioni internazionali conquistate col sudore e la scelta di non farsi imbrigliare dalle etichette, di restare sé stesso senza svendere la propria passione musicale; il rapporto fecondo con le nuove generazioni e la voglia di riscoprire il teatro-canzone e il repertorio canzonettistico italiano con il suo ultimo progetto “Novecento”; il desiderio umano di “ascoltare” e di “far stare bene gli altri” per reagire con la bellezza alla morsa della crisi.

Ci accompagnano le canzoni del disco Cinquanta, presentato in anteprima ai nostri microfoni.

L’accordo finale è di ritornare con una chitarra del suo “harem” e dare il via a una jam in diretta radio.

Ascoltate Gazzarra…e sostenete chi ama la musica!

 

I BRANI:

 

-ARMANDO CORSI – MILONGA SECONDO MATTEO

 

-ARMANDO CORSI ENRICA

 

-ARMANDO CORSI – COSA NON FAREI

 

-ARMANDO CORSI FEAT. VERA – QUESTA ALLEGRA COSA

 

-ARMANDO CORSI – ITINERARI