VOLEVAMO FARE DEL CINEMA REDUX – PUNTATA V – 26/04/2016

E IMPROVVISAMENTE: nella quinta puntata Antonello gioca da punta bomberissima a causa della defezione di Giacomo per placche in gola e assecondando il ritardo sbarazzino di lady Mariangela: ospiti d’eccezione eccezziunale la cantautrice Maria Pierantoni Giua e il musicista-poeta Pier Mario Giovannone, ideatori del Coro Popolare della Maddalena e animatori dell’associazione culturale Per Voce Sola che organizza un concorso internazionale di monologhi in lingua italiana.
Le parole e le note saltellano agilissime tra un verso ironico sui minotauri da bilocale e un arpeggio cristallino in conversazione lieve, su cui aleggia malinconica la carissima memoria di Gian Maria Testa: abbiamo un disco in uscita (E improvvisamente) e una raccolta in vita (Le foglie hanno perso gli alberi), un tango internettiano e un appuntamento rimandato per maternità, il marketing di Casanova e quello del crowdfunding, la musica come collante sociale e come divertissment fino.
Tempus fugit: ci si risentirà per un puntatone sui costi della cultura e la produzione musicante.

Tutti vanno via dall’Italia…se potete restate e auscultate la Gazzarra!

I BRANI:

-GIUA FEAT. ZIBBA – E IMPROVVISAMENTE

-GIUA – DISAMORE INFINITO # TAGGO VOLUTO BENE

-GIUA FEAT.CORO POPOLARE DELLA MADDALENA – TUTTI VANNO VIA DALL’ITALIA

-GIAN MARIA TESTA – SEI LA CONCHIGLIA

-GIUA – DI QUESTA LUNA CHE