Blu(es) di Genova – 1.12

Protagonista della puntata è Jimmy Whiterspoon, esponente del “blues shouter”, termine con il quale viene identificato un cantante di blues, principalmente maschile, capace di cantare senza alcuna amplificazione con una band.

James Witherspoon nacque l’8 agosto 1920  a Gurdon, Arkansas. Si fece notare per la prima volta con la band di Teddy Weatherford a Calcutta, in India, dove fece regolari trasmissioni radio tramite il servizio radiofonico delle forze armate americane durante la seconda guerra mondiale. Witherspoon incise il suo primo disco con la band di Jay McShann nel 1945. Registrò per la prima volta sotto  suo nome nel 1947, e due anni più tardi, sempre con la band di Jay McShann, ebbe il suo primo successo con “Ain’t Nobody Business,”  una canzone che lui iniziò a considerare come propria sigla. Nel 1950 registrò altre due  canzoni di successo strettamente identificate con lui: “No RollinBlues“, “Big Fine Girl“, nonché “Failing By Degrees” e “New Orleans Woman” registrate entrambe con l’orchestra di Gene Gilbeaux, che comprendeva Herman Washington e Don Hill, per la Modern Records, e registrate da una performance dal vivo il 10 maggio 1949 con il titolo “Solo Jazz” da un concerto a Pasadena. Un altra classica composizione di Witherspoon è “Times Gettin’ Tougher Than Tough”. Lo stile blues di Witherspoon – quello di “shouter blues” –  divenne fuori moda verso la metà degli anni ‘50, ma tornò alla popolarità con il suo album del 1959, “Jimmy Witherspoon at Monterey Jazz Festival”.

 

live at monterey

 

Nel 1961 girò l’Europa con Buck Clayton e tornò in Gran Bretagna in molte occasioni, registrando nel 1966 dal vivo “Spoon Sings and Swings con il quartetto del sassofonista tenore Dick Morrissey. Nel 1970, registrò per la casa discografica Blue Note “To Seek a New Home con i Brother Jack McDuff’s London, insieme a musicisti jazz britannici, tra cui nuovamente Dick Morrissey e Terry Smith. Nel 1970 registrò l’album “Guilty!” (in seguito pubblicato su CD come “Black & White Blues”) con Eric Burdon e con la Ike White & San Quentin Prison Band. Iniziò poi a girare con una propria band della quale facevano parte il giovane  Robben Ford e Russ Ferrante. Una registrazione di questo periodo, Spoonful, comprendeva Witherspoon accompagnato da Robben Ford, Joe Sample, Cornell Dupree, Thad Jones e Bernard Purdie. Witherspoon continuò ad esibirsi e registrare anche negli anni ‘90.

 

Live Renaissence

Spoon sings and swings

Nel 1995, Whiterspoon partecipò al film “Georgia”, dove interpretò il personaggio di un cantante blues itinerante, camionista e collezionista di pistole, che ha una relazione con Sadie, donna dal carattere tormentato, interpretata da Jennifer Jason Leigh.

 

georgia

 

Witherspoon morì di cancro alla gola a Los Angeles, California il 18 settembre 1997. 

 

Questa la scaletta della puntata:

Jimmy Witherspoon:

Confessin’ The Blues

Ain’t  Nobody Business

When I Been Drinkin’

Money’s Getting’ Cheaper

Drinkin’ Beer

Evenin’

Drunk, Broken And Hungry

Good Morning Blues

Corinna, Corinna

How Long

One Scotch, One Bourbon, One Beer

Zoeshwartz Blue Commotion – Angel Of Mercy

Led Zeppelin – Since I’ve Been Loving You

Count Basie – Jumpin’ At The Woodside

Jimmy Witherspoon è stato accompagnato da:

How Long; Corinna Corinna: Ben Webster (ten. sax), Gerry Mulligan (bar. sax), Jimmy Rowles (p.), Leroy Vinnegar (cb), Mel Lewis (dr) – da “Live at Renassaince Club” – 1960

Ain’t Nobody Business; When I Been Drinkin’: Roy Eldridge (tr.), Urbie Green (trne), Woody Herman (cl.), Ben Webster, Coleman Hawkins (ten. sax), Earl Hines (p.), Leroy Vinnegar (cb), Mel Lewis (dr.) – da “Live At Monterey Jazz Festival” – 1959

Money’s Getting Cheaper; Evenin’; Drinkin’ Beer: Clifford Scott (ten. sax, fl.), Bert Kendrix (org. hammond), T-Bone Walker (guit.), Clarence Jones (bass), Wayne Robertson (dr.) – da “Evenin’ Blues” – 1963

One Scotch, One Bourbon, One Beer: Leo Wright (al. sax), Gildo  Mahones (p.), Kenny Burrell (guit.), George Tucker (cb), Jimmie Smith (dr.) – da “Baby, Baby, Baby” – 1963

Confessin’ The Blues: con Jay McShann Orchestra