LIBERI ANCHE DI CANTARE E DI BALLARE

Se da 70 anni viviamo nella democrazia lo dobbiamo agli uomini e alle donne che nel 1945 ci hanno liberato dai nazifascisti. Ricordarlo è un dovere. E può diventare anche un piacere. Anpi, Arci, Insmli e Radio Popolare vi propongono di farlo con un’iniziativa rispettosa del loro sacrificio ma anche gioiosa: cantando e ballando. Proprio come propose il Sindaco della Liberazione di Milano Antonio Greppi.

«Si balla per le strade, sui marciapiedi, nei viali, […] le strade della circonvallazione fanno da cintura a questa esplosione di letizia, di libertà, quasi a cancellare definitivamente le ore buie degli odi, delle diffidenze».

Questa testimonianza di Emilio Pozzi rende bene lo spirito di quei momenti: il desiderio di tornare alla pienezza della vita dopo anni di dittatura e guerra.

Facciamolo anche noi, 70 anni dopo. E’ un invito aperto a tutti coloro che si riconoscono nei valori della Resistenza.

Quando? Anpi, Arci, Insmli e Radio Popolare vi propongono di farlo il 24 aprile, alla sera: sarà il nostro benvenuto alla Festa della Liberazione. A mezzanotte, infatti, come momento unificante, suggeriamo a tutti i partecipanti di suonare la stessa, significativa canzone: così ci sarà davvero un filo comune che unirà le montagne con le città, le social-street con le aie dove si suona, balla o canta, dove si ringrazia chi ha lottato per la libertà di tutti.

Anche Radio Gazzarra parteciperà con una playlist speciale e mezzanotte l’omaggio di Paolo Fresu al 70° della Liberazione