Europa in onda – 1.05 – puntata del 6 aprile 2017

Marcia per l'Europa, 25 marzo 2017
LA SVOLTA EUROPEA DEL 25 MARZO: DALL’AUTUNNO LONDINESE ALLA PRIMAVERA ROMANA?
Una bella giornata di sole ha accolto i 20.000 partecipanti delle due manifestazioni europeiste davanti al Colosseo sabato 25 marzo nello stesso giorno in cui i 27 leader dell’UE firmavano la Dichiarazione di Roma. In una capitale blindata con oltre 7000 forze dell’ordine Roma è stata attraversata da quattro manifestazioni: due nazionaliste (Eurostop e i sovranisti di destra) e due diversamente europeiste: la nostra Europa e la marcia per l’Europa. Nonostate le previsioni dessero in netto vantaggio la presenza alle manifestazioni contro l’Europa alla fine è accaduto il contrario: la partecipazione alle manifestazioni europeiste è stata più che doppia, se non il triplo come afferma la Repubblica, rispetto a quelle sovraniste. E nella stessa giornata si sono svolte manifestazioni europeiste a Parigi, Bruxelles, Berlino, Dusseldorf, Dublino, Barcellona, Varsavia e nella stessa Londra dove oltre 80.000 persone hanno dichiarato la loro contrarietà alla Brexit con migliaia di bandiere, striscioni e cori per l’Europa. Sembrano lontani i giorni in cui le piazze erano ostaggio dei movimenti nazionalisti, razzisti e xenofobi (come le manifestazioni del movimento Pegida in Germania). Dopo la Brexit e l’avvento di Trump i cittadini europei sono usciti dalle proprie case per dimostrare il proprio attaccamento ai valori europei di unità e di democrazia, come sta succedendo con il movimento Pulse of Europe in oltre 60 città di dieci paesi UE, e per affermare il valore della solidarietà nei confronti dei migranti come accaduto a Barcellona a febbraio dove 170.000 manifestanti hanno chiesto al governo spagnolo di rispettare le quote di redistribuzione dei profughi. Il 25 marzo, aldilà di ogni evento celebrativo del 60° anniversario dei Trattati di Roma, potrà forse essere ricordato come un punto di svolta e l’avvio della primavera europea. Il 24 e il 25 marzo siamo stati a Roma e abbiamo chiesto ad alcuni partecipanti del Forum alla Sapienza e della Marcia per l’Europa un’opinione sul possibile cambio di rotta nel Vecchio continente. Tra questi Giuseppe Allegri, Pietro De Matteis, Virgilio Dastoli, Lia Quartapelle, Michele Fiorillo, Paolo Acunzo e Roberto Castaldi. E vi faremo ascoltare anche un paio di interventi dal palco di Piazza Bocca della Verità.
A seguire i nostri inviati speciali dall’Europa: Andrea Armando Bisso dalla Francia e Giovanni Battista Demarta dalla Germania. E la bufala a dodici stelle di Piergiorgio Grossi.
Nella sezione cultura avremo come ospite Lorenzo Marsili, fondatore di European Alternatives, un’organizzazione transnazionale che promuove la democrazia, l’eguaglianza e la cultura oltre i confini nazionali, e animatore di DIEM 25 assieme all’ex ministro greco Yanis Varoufakis con il quale ha appena dato alle stampe per i tipi Laterza “Il terzo spazio. Oltre establishment e populismo” e ha presentato a Roma, il 25 marzo, la nuova iniziativa di DIEM25 per un New Deal europeo.
E, per concludere, la Generazione Erasmus scopre lo SVE Servizio Volontario Europeo. Con una intervista ad una volontaria che a Genova sta facendo la sua esperienza unica.
In studio Luca Bonofiglio, Alberto Spatola, Nicola Vallinoto e Marco Villa.
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E, per finire, le bufale a dodici stelle.
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