Europa in onda – 1.03 – puntata del 2 febbraio 2017

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DOPO LA BREXIT, DONALD TRUMP E XI JINPING, L’EUROPA DOVE VA?

3a puntata, giovedì 2 febbraio 2017, ore 19-20

Il 2017 è cominciato con un attentato terroristico in Turchia e con l’insediamento di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti d’America. In una sola settimana Trump ha firmato i primi ordini esecutivi che hanno destato molta preoccupazione: dalla costruzione del Muro con il Messico, allo stop dell’Obamacare, dallo stralcio degli accordi del TPP (Trans Pacific Partnership) al blocco totale degli ingressi per 90 giorni dei cittadini provenienti da sette paesi (Iran, Iraq, Libia, Somalia, Sudan, Siria e Yemen). Nel discorso di insediamento Trump ha parlato in modo marcatamente nazionalista, protezionista e razzista creando un solco con il resto del mondo con la frase ripetuta più volte: “America First” e negando ogni ipotesi di cambiamento climatico. Le reazioni non si sono fatte attendere e decine di migliaia di statunitensi sono scesi in piazza e negli aeroporti per contestare le decisioni di Trump. Il Muslim ban, in particolare, è stato bloccato dal giudice federale Ann Donnelly, perchè ritenuto incostituzionale. Pochi giorni dopo l’insediamento è arrivata a Washington Theresa May in cerca di una sponda per restare a galla dopo la conferma di volere una hard Brexit. Certo non prima del pronunciamento del suo parlamento come sentenziato dalla Corte britannica. A tutto questo aggiungiamo il discorso del presidente cinese Xi Jinping al Forum Economico di Davos in cui, in direzione opposta a quella impressa da Trump, afferma che ” il genere umano è diventato una comunità di destino”, che occorre “sviluppare investimenti e libero commercio globali dicendo no al protezionismo” e che “gli accordi di Parigi sono un risultato importante, e tutti i firmatari dovrebbero rispettarli”. In mezzo a questi stravolgimenti planetari troviamo la povera Europa che è inchiodata da elezioni importanti nei paesi fondatori (Germania, Francia, Belgio e, forse, Italia) e in attesa delle manifestazioni per il 60 anniversario dei Trattati di Roma. Quale direzione prenderà il nostro continente è davvero difficile prevederlo stretto com’è tra politiche di austerità e spinte nazionaliste dei vari Marine Le Pen, Viktor Orban, Matteo Salvini, Frauke Petry, Geert Wilders riuniti in quel di Coblenza.

Ne parliamo con Michele Ballerin, vicesegretario nazionale del Movimento Federalista Europeo e autore del libro “Stati Uniti d’Europa” (Fazi Editore). Virgilio Dastoli, presidente del Consiglio italiano del Movimento europeo, ci aggiornerà sulle iniziative previste per il 25 marzo 2017 mentre i nostri inviati speciali Andrea Armando Bisso, Giovanni Battista Demarta e Matteo Adduci ci apriranno tre finestre su Francia, Germania e Bruxelles. E come al solito avremo la bufala a dodici stelle a cura di Piergiorgio Grossi.

Nello spazio cultura Giacomo Revelli ci racconterà i retroscena del suo romanzo “Confini senza frontiere” (ed. Ultima Spiaggia) ambientato a Ventotene durante il fascismo: al centro della storia del libro troviamo un giornalista mandato sull’isola dal regime a raccontare la “villeggiatura” dei confinati politici, tra i quali Pertini, Secchia, Spinelli e Rossi con i loro desideri, sogni e ideali.

Per concludere l’angolo della “generazione Erasmus” in cui numerosi ospiti racconteranno l’Europa attraverso una esperienza di viaggio. E di come l’Europa ci cambia e nasce dal viaggio.

In studio Luca Bonofiglio, Alberto Spatola, Nicola Vallinoto e Marco Villa.

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Ogni secondo e quarto mercoledì del mese dalle 19 alle 20 accendiamo i riflettori sull'Europa. Attualità, cultura, generazione Erasmus. Finestra di approfondimento su tutto ciò che attraversa l'Europa. Letture, commenti e interviste con uno sguardo cosmopolita. Ospiti in studio e inviati speciali da Francia, Germania e Belgio. E, per finire, le bufale a dodici stelle.

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